I 5 livelli di attaccamento :Fare Utili

giugno 8, 2018 10:00 am

I 5 livelli di attaccamento

Che cosa sono? Come possono esserti utili?

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Quando le cose ci stanno particolarmente a cuore, difficilmente lasciamo andare, e spesso accade che il nostro avere ragione a tutti i costi crea terra bruciata intorno a noi.

Quando siamo “attaccati” a degli oggetti materiali, a delle ideologie, a delle correnti di pensiero, a credenze bisogna chiedersi quanto si è consapevoli e promotori in prima persona di questo attaccamento.

Per capire e riconoscere questa consapevolezza possiamo farci aiutare dai “I 5 livelli dell’attaccamento” di Don Miguel Riuz Jr che dice appunto:

Se l’attaccamento a ciò che conosco mi rende cieco a tutte le possibilità a mia disposizione, significa che è la mia conoscenza a controllarmi: controllo le mie intenzioni […]. Se invece sono consapevole dei miei attaccamenti ho la possibilità di riprendere il controllo e di vivere in base alle mie scelte.

Possiamo racchiudere i condizionamenti in quelle regole implicite o esplicite a cui siamo legati in quanto esseri umani inseriti in contesti relazionali dinamici.

È importante conoscere i 5 livelli dell’attaccamento per aumentare le opzioni di scelta a disposizione e per gustarsi fino in fondo il sapore del libero arbitrio. Ed infine per imparare a lasciare andare accettando e vivendo la pace dentro di sé.

Senza rispetto per la libertà di scelta la pace è impossibile. Quando siamo attaccati a degli ideali o credenze ricorriamo al senso di colpa e/o vogliamo che la persona accanto a noi si uniformi alla nostra ragione.

I 5 livelli dell’attaccamento rappresentano un modo per risvegliarsi e per rendere la vita sempre più in linea con i propri sogni. Non servono come pretesto per un egocentrismo gratuito e distruttivo

Don Miguel Ruiz Jr per far comprendere meglio i 5 livelli di attaccamento utilizza la metafora del calcio.

Livello 1: Sé autentico

A questo livello non esistono attaccamenti a credenze interne o esterne, non esiste il giudizio verso sé stessi o verso gli altri; si è liberi di creare la propria vita e di scegliere come viverla. C’è armonia, forza, controllo e piena consapevolezza dell’essere.

Usando la metafora: vai allo stadio e non tifi per nessuna delle due squadre. A questo livello non è importante chi gioca, diventa importante godersi il gioco.

Livello 2: Preferenza

La capacità di attaccarsi e distaccarsi è innata e consente di lasciare andare con facilità l’attaccamento. È alto il rispetto verso gli altri e il loro punto di vista; la conoscenza diventa uno strumento per scegliere e le informazioni che si hanno vengono usate per agire.

Sei allo stadio e scegli una delle due squadre, ma non sei contro l’altra, infatti quando finisce la partita lasci tutto alle spalle.

Livello 3: Identità

La capacità di scegliere vacilla e la pace lascia piano piano il posto alla sofferenza. A questo livello una parte dell’attaccamento diventa identità e si riduce la libertà di scegliere. Un attaccamento inizia a cambiare la personalità dell’essere.

A livello identità sei un tifoso convinto e il risultato della partita ha un impatto su di te, esempio: il lunedì entri in ufficio leggermente triste per la perdita o felice in caso di vincita. Inizi a chiamarla la tua squadra (identità). Quando incontri un tifoso della squadra avversaria lo vedi come una persona che ha un interesse comune con noi, riesci a bere tranquillamente qualcosa insieme.

Livello 4: Interiorizzazione

L’attaccamento ha preso la forma di addomesticamento a qualcosa che non si è scelto veramente. La conoscenza è falsata, qualsiasi informazione si riceve viene filtrata attraverso questo addomesticamento e la modifichiamo alla realtà. L’identità è una visione ideale. Le convinzioni, le regole che ci hanno tramandato dettano il vivere quotidiano. A questo livello c’è disarmonia.

Per usare la metafora del calcio: tutto inizia a ruotare intorno alla squadra del cuore. I valori della squadra sono i tuoi. Se la squadra avversaria ha vinto ti senti battuto tu per primo. Incorpori la squadra nella tua personalità. I rapporti con i tifosi delle squadre avversarie iniziano a essere tesi, iniziamo i litigi e i toni si accendono.

Livello 5: Fanatismo

La credenza e la fede all’attaccamento è totale e c’è una totale intolleranza verso gli altri con punti di vista diversi. I rapporti non hanno nessun significano se non passano dalla credenza che si vive. Si è pronti a rischiare la propria vita per difendere ciò in cui si “crede” di credere. La credenza diventa più importante delle esperienze vissute.

La squadra del cuore diventa il tuo idolo indiscusso. Per lei sei pronto a morire o a far del male ad altri. I tifosi avversari diventano nemici e non hai nessun problema a picchiarli, a buttargli bottiglie incendiate, a rompere tutto ciò che trovi. Il gioco del calcio non ha più nessuna importanza. Qui muori veramente per ciò che “credi” essere la tua vita. Qui sei un burattino manovrato a piacimento.

 

Se nella tua vita vivi uno dei questi livelli e senti che non è in linea con i tuoi sogni allora risvegliati e vai verso ciò che ti fa star bene. Lo scopo è cambiare prospettiva al di là delle tue credenze.

 

Alessandra Boglioni

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Questo articolo è stato scritto da Alessandra Boglioni

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